COMPRENDRE LA DISCRIMINAZIONE : UN GLOSSARIO DI TERMINI

L'Unione europea ha fondato il proprio quadro normativo in materia di lotta alla discriminazione sull'articolo 19 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).

Tale disposizione conferisce all'UE il potere di intervenire per combattere la discriminazione fondata sul sesso, l'origine razziale o etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale. Su questa base giuridica, l'UE ha adottato direttive fondamentali in materia di parità che vietano la discriminazione nell'ambito dell'occupazione, della formazione professionale e dell'accesso a beni e servizi.

È importante sottolineare che questi motivi non sono semplicemente categorie di protezione, ma riflettono dinamiche sociali ricorrenti che generano esclusione.

In questo contesto giuridico e sociale, il progetto Erasmus+ Diversity Inc. colma una lacuna fondamentale nel mercato del lavoro europeo. Le micro e piccole imprese (MPI) rappresentano il 99% delle imprese dell’UE e danno lavoro a circa due terzi della forza lavoro. Nonostante il loro ruolo economico centrale, queste organizzazioni spesso non dispongono del tempo, delle competenze e delle risorse necessarie per sviluppare politiche strutturate in materia di diversità e inclusione, lasciando i lavoratori più esposti alla discriminazione

Diversity Inc. si impegna ad aiutare le micro e piccole imprese (MPI) a diventare luoghi di lavoro sicuri, inclusivi e rispettosi. Il progetto si rivolge a tre gruppi target chiave. In primo luogo, sostiene il personale e la dirigenza delle micro e piccole imprese, nonché delle piccole associazioni senza scopo di lucro, fornendo strumenti pratici per riconoscere e prevenire la discriminazione. In secondo luogo, coinvolge gli enti di formazione professionale, gli istituti di riqualificazione professionale e le associazioni imprenditoriali, fornendo loro gli strumenti necessari per formare degli «Ambasciatori di zona» in grado di promuovere pratiche inclusive a livello locale. In terzo luogo, si rivolge direttamente alle persone che sono più esposte al rischio di subire discriminazioni sul posto di lavoro, comprese quelle protette dalla legislazione dell’UE per motivi di sesso, origine razziale o etnica, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale, nonché le persone colpite da discriminazioni intersezionali.

Uno dei risultati principali del progetto Diversity Inc. è l’elaborazione di un glossario completo di termini. Questo glossario comprende le caratteristiche di discriminazione tutelate dalla legge, oltre a concetti aggiuntivi che aiutano a spiegare come funziona la discriminazione negli ambienti di lavoro quotidiani. Disporre di un linguaggio comune è essenziale: comprendere come si manifesta la discriminazione è il primo passo per prevenirla. Fornendo uno strumento di riferimento chiaro e accessibile, Diversity Inc. aiuta le organizzazioni a sensibilizzare il personale, evitare pratiche dannose e promuovere ambienti di lavoro non solo più inclusivi, ma anche più produttivi e resilienti.

Per ciascun motivo di discriminazione ci concentreremo ora su un termine presente nel glossario.

SESSO

Binarismo di genere - Un sistema che classifica il genere in due sole categorie: uomo e donna. Al contrario, lo spettro di genere riconosce che il genere è variegato ed esiste in un’ampia gamma di identità, espressioni ed esperienze, anziché limitarsi a due sole categorie fisse.

ORIGINA RAZZIALE O ETNICA

Assimilationist - Per «assimilazionista» si intende un individuo, un gruppo o un’istituzione che sostiene l’assorbimento di una minoranza o di un gruppo emarginato nella cultura dominante, incoraggiando — in modo esplicito o implicito — l’abbandono delle pratiche culturali, delle identità o dei valori del gruppo minoritario a favore di quelli del gruppo dominante.

RELIGIONE O CREDO

Intolleranza: Pregiudizio intollerante che esalta il proprio gruppo e denigra i membri di altri gruppi.

DISABILITA’

Abilismo - Sistema di valori secondo cui alcune caratteristiche tipiche del corpo e della mente sono indispensabili per condurre una vita che abbia valore. Basate su rigidi standard relativi all'aspetto fisico, al funzionamento e al comportamento, la mentalità abilista considera l'esperienza della disabilità come una sventura (non conforme agli standard) che comporta sofferenza e svantaggio e svaluta inevitabilmente la vita umana.

L'abilismo può anche riferirsi alle forme strutturali, istituzionali e interpersonali di discriminazione che derivano dagli standard capacitisti. Comprende le pratiche, le politiche e gli assetti sociali di esclusione che svantaggiano sistematicamente le persone con disabilità, non a causa delle loro menomazioni, ma perché la società è organizzata attorno a presupposti di normalità fisica e funzionamento cognitivo normativo.

ETA’

Ageismo (o discriminazione basata sull’età) - Una forma di pregiudizio sistemico in cui individui o gruppi vengono classificati, stereotipati o discriminati in base alla loro età, sia essa giovane o avanzata. L'ageismo si manifesta attraverso meccanismi sociali, istituzionali e culturali che generano svantaggi, limitano le opportunità e perpetuano le disuguaglianze, minando al contempo la solidarietà e la coesione tra le generazioni.

ORIENTAMENTO SESSUALE

Eteronormatività - Si riferisce al sistema culturale dominante che considera l'eterosessualità e l'identità cisgender come modelli normativi di sesso, genere e relazioni. Esso presuppone una corrispondenza tra sesso biologico, identità di genere ed espressione di genere e regola la vita sociale attraverso aspettative fondate sul binario di genere. Di conseguenza, all'interno di questo quadro, le identità non eterosessuali e di genere diverso vengono considerate deviate, emarginate o invisibili.

Tutti gli altri termini relativi alla discriminazione sono disponibili nel glossario sul sito web del progetto.